Remarketing di Google, una nuova tecnica per attrarre clienti
Forse non tutti saranno a conoscenza di questa nuova tecnica di advertising, la tecnica del remarketing. Credo se ne fosse parlato allo Iab a Milano ma fino ad adesso non è che si sia diffusa molto sulla rete.
Cerco di spiegare sommariamente come funziona e lo faccio attraverso un esempio legato al mondo del turismo.
Ogni portale turistico ha certamente i suoi visitatori, ovviamente non tutti sono intenzionati a prenotare una vacanza al “volo” ma magari devono devono pensare o valutare offerte di altri portali.
Come fare per cercare di proporre un proprio annuncio a tutte quei visitatori che sono passati sul nostro portale senza però chiedere informazioni attraverso un form o anche che abbiano chiesto informazioni ma che questa informazione non sia trasformata in una vacanza?
Allora: si deve verificare una condizione:
1) il cliente che sia passato sul nostro portale vada nei prossimi 30 gg (può essere variato questo limite) in un altro portale o sito del circuito di google, i siti che vengono scelti quando s’imposta una campagna per contenuti.
A questo punto nel momento in cui il cliente si trovasse a passare in uno di questi siti gli verrebbe proposto( dal circuito di google) un messaggio che in qualche modo gli possa ricordare l’offerta che ha visto la prima volta sul nostro portale turistico.
MA TUTTO CIO’ COME E’ POSSIBILE?
Beh la spiegazione è abbastanza semplice, con uno script che abbiamo impostato sul nostro portale, magari in una o + pagine che riteniamo “calde” con il quale abbiamo scritto un cookie sul pc del nostro visitatore.
Questo script, ovviamente c’è stato fornito da Google stesso, a noi basterà metterlo nella nostra pagina web.
Ovviamente gli script possono essere vari e faccio degli esempi concreti per far capire meglio il concetto.
Ci mettiamo nella condizione di dover ” inseguire” due visitatori.
1) Il primo ha solo visitato alcune offerte del notro portale senza chiedere informazioni
2) Il secondo ha visitato alcune pagine ma ha chiesto informazioni attraverso un form ma poi non ha proceduto alla conferma della prenotazione.
Nel caso del primo visitatore magari il nostro annuncio di testo che verrà proposto all’interno del circuito di google potrà essere generico poichè questo visitatore non ci ha chiesto ulteriori informazioni ma ha solo visitato le offerte proposte.
Al secondo invece, potremo proporre un annuncio molto + diretto a ricordargli , magari, proprio il periodo della vacanza per la quale ci ha chiesto informazioni e paradossalmente anche un annuncio che sicuramente sconvolgerebbe lo stesso visitatore, del tipo:
Ehi tu! stiamo ancora aspettando che tu conferma la prenotazione dell’altro giorno, Che facciamo? Dai , se decidi subito, ti scontiamo un altro 5%. FANTASTICO!!
Cmq, in sintesi, le tecniche di advertising stanno diventanto sempre + sofisticate e innovative ed è un bene cercare di essere sempre informati sull’evoluzione di questi sistemi.

