Una buona pratica per la struttura dell’URL
Usare le parole nell’URLs – URLs con parole rilevanti per il contenuto e la struttura del tuo sito sono familiari per i navigatori del sito. I visitatori lo ricordano meglio e potrebbero essere + invogliati alinkare il vosto contenuto.
Evitare:
• usare Url lunghi con inutile parametric e sessionID
• chiamare le pagine in modo generico tipo: “page1.html”
• usare eccessive parole chiave come “baseball-cards-baseball-cards-baseballcards.htm”
• Creare un struttura di directory semplice - Usare una struttura di directory che organizza i tuoi contenuti bene e semplice per i visitatori per conoscere come navigano all’interno del sito.
Provate ad usare la vostra struttura di directory per indicare il tipo di contenuto trovati nelle URL.
Evitare:
• avere profonde nidificazioni di subdirectory tipo “…/dir1/dir2/dir3/dir4/dir5/dir6/page.html”
• usare il nome della directory che non hanno relazione con I contenuti che sono al loro interno
Fornire una sola versione di url per arrivare su un documento – Per evitare che un utente arrivi su un documento attraverso un Url e sempre allo stesso documento atraverso una altro Url( questo divide l’importanza del contenuto tra due URL), bisogna avere un solo Url per contenuto e se trovi utenti che accedono alla stessa informazione attraverso url diversi , la soluzione è configurare il redirect 301 permanente dagli Url secondari a quello principale.
Evitare:
• avere delle pagine da subdomini e la directory principale (esempio: “domain.com/
page.htm” and “sub.domain.com/page.htm”) che accedono agli stessi contenuti
• mix tra wwww e non-wwww versioni di URL per ì link all’interno della struttura del sito
• usare il maiuscolo per le URL (molti utenti si aspettano il minuscolo e lo ricordano molto meglio

