struttura url
Una buona pratica per la struttura dell’URL
Usare le parole nell’URLs – URLs con parole rilevanti per il contenuto e la struttura del tuo sito sono familiari per i navigatori del sito. I visitatori lo ricordano meglio e potrebbero essere + invogliati alinkare il vosto contenuto.
Evitare:
• usare Url lunghi con inutile parametric e sessionID
• chiamare le pagine in modo generico tipo: “page1.html”
• usare eccessive parole chiave come “baseball-cards-baseball-cards-baseballcards.htm”
• Creare un struttura di directory semplice - Usare una struttura di directory che organizza i tuoi contenuti bene e semplice per i visitatori per conoscere come navigano all’interno del sito.
Provate ad usare la vostra struttura di directory per indicare il tipo di contenuto trovati nelle URL.
Evitare:
• avere profonde nidificazioni di subdirectory tipo “…/dir1/dir2/dir3/dir4/dir5/dir6/page.html”
• usare il nome della directory che non hanno relazione con I contenuti che sono al loro interno
Fornire una sola versione di url per arrivare su un documento – Per evitare che un utente arrivi su un documento attraverso un Url e sempre allo stesso documento atraverso una altro Url( questo divide l’importanza del contenuto tra due URL), bisogna avere un solo Url per contenuto e se trovi utenti che accedono alla stessa informazione attraverso url diversi , la soluzione è configurare il redirect 301 permanente dagli Url secondari a quello principale.
Evitare:
• avere delle pagine da subdomini e la directory principale (esempio: “domain.com/
page.htm” and “sub.domain.com/page.htm”) che accedono agli stessi contenuti
• mix tra wwww e non-wwww versioni di URL per ì link all’interno della struttura del sito
• usare il maiuscolo per le URL (molti utenti si aspettano il minuscolo e lo ricordano molto meglio
Migliorare la struttura dell’urls
Creare delle categorie descrittive e nomi dei files legati ai documenti nel tuo sito non solo aiuta il tuo sito ad essere meglio organizzato ma potrebbe anche portare ad una migliore Crawling dei vostri documenti da parte dei motori di ricerca. Inoltre gli Urls “ friendly” possono aiutare chi volesse linkare i vostri contenuti. I visitatori inoltre potrebbero essere intimoriti da lunghissimi e criptici Url che contengono poche parole ricononoscibili.

Un esempio di Url che potrebbe portare ad un difficile interpretazione da parte dell’utente
infine, ricordiamo l’ URL di un documento viene mostrato come parte del risultato di una ricerca di Google, sotto il tag title e il meta tag description ,poi le parole nell’URL nel risultato della ricerca figurano in grassetto se appaiono nella ricerca degli utenti.
![risultati-query-google1 Un utente digita la query [cartoline rare di baseball]](http://www.corsoseo.it/wp-content/uploads/2009/08/risultati-query-google1.jpg)
Un utente digita la query [cartoline rare di baseball

a nostra home page appare nei risultati con la Url visualizzata sotto il title e il frammento di codice preso da Google
Sotto un altro esempio che mostra un Url del nostro dominio con una pagina che contiene un articolo che parla di figurine rare di baseball. Le parole nell’Url potrebbero apparire a un utente che ricerca + un numero Id , tipo:
“ www.brandonsbaseballcards.com/article/102125 ”

- Una pagina interna con un Url che riflette il tipo di contenuto presente nalla pagina uscita nei risultati della ricerca
Google è un buon crawling di tutte le strutture Url anche quando sono complesse., ma spendere del tempo per fare degli url + semplici possibili aiuta sia l’utente che il motore di ricerca. Alcuni webmaster provano a riscrivere dinamicamente l’url delle pagine del sito, vorremmo farvi notare che questa è una procedura avanzata che se fatta erroneamente può provocare errori di crawling con il vostro sito. Per imparare sulla struttura degli URL , vi raccomandiamo di seguire il Webmaster Help Center e in particolare creating Google-friendly URLs.

