Author Archive

Magadesign a Smau 2009 con IWA il 21-23 Ottobre

Posted by malecce 11 settembre, 2009 (0) Comment

Siamo felici di comunicare che quest’anno siamo stati scelti dall’ IWA Italy – International Webmaster Association Italia per la presentazione di un nostro seminario e in particolare su come rendere efficace una ” LANDING PAGE” in una campagna marketing di Adwords.

Il nostro programma sarà articolato sui seguenti argomenti.

Cotruire “al volo” prendendo dinamicamente la provenienza del navigatore ( keyword ricercate, annunci, provenienza) incrociandola con contenuti dinamici
nei “PUNTI CRITICI” della struttura della landing page.

Il seminario è rivolto a tutti i professionisti del settore web, web agency, art director, web developer
che si rendono sempre più conto che oggi non basta più sviluppare o realizzare un bellissimo sito
funzionale o graficamente ben curato per ottenere la “soddisfazione del cliente”.
Oggi non basta più purtroppo: la domanda a cui veniamo posti quando presentiamo un progetto è
quasi sempre la stessa! Quanto costa? Si è vero questa è ancora la prima domanda ma subito dopo
ce ne un’altra ancora più insidiosa della prima: Ok, mi hai convinto faccio il sito nuovo ma i clienti sul
sito come arriveranno? Chi troverà i miei prodotti? Come posso convincere un cliente ad acquistare da
me piuttosto che da un altro fornitore?
Noi attraverso questo breve seminario cerchiamo di dare delle risposte a chi ancora queste risposte
non le sa dare, magari solo perchè non ha percepito questo cambiamento. Ci saranno degli esempi
concreti di campagne in adwords e facebook che permetteranno di avere un’idea più chiara di come
funziona il marketing sponsorizzato e quali risultati si possono ottenere. Porteremo dei case history
come esempio concreto per rendere ancora più esaustivo il nostro intervento.

1) Cosa s’intende per landing page?
2) Quando è indispensabile generare delle landing page
3) Schema di una landing page
4) Punti focali di una landing page> Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione, Soddisfazione
5) Come costruire una landing page dinamica
6) Come capire se la % di conversione è soddisfacente
7) Esiste la landing page perfetta?
8)  Case History

Relatori del seminario:
Maurizio Lecce – Google Advertiser professional -resp.tecnico Magadesign
Gaia Zuccaro – Art director- Magadesign e docente presso l’Accademia delle
Arti e Nuove Tecnologie di Roma

Categories : Smau Tags :

Arrivano i Guru a Roma, come è andata!

Posted by malecce 5 settembre, 2009 (2) Comment

Eccoci di ritorno dalla tappa dei ” Arrivano i Guru” il seminario organizzato a Roma da Gianmarco Terracciano con la partecipazione di Luca Mezzalira e Davide Vasta.
La prima parte del corso è volata ascoltando Luca (flash platform developer) spiegare il passaggio indolore da Actionscript2 a Actionscript3 con esempi pratici e differenza tra i due linguaggi, con l’analisi di tante funzioni nuove  presenti nel nuovo linguaggio. Devo dire che la cosa che ho apprezzato di + è la notizia dell’effettiva indicizzazione dei contenuti flash, notizia che era in parte trapelata sul web di cui, almeno io, non ne avevo certezza. Resta da capire nel dettaglio in che modo il motore di ricerca indicizzerà tali contenuti e quali sono le tecniche d’indicizzazione da adottare per avere l’ottimizzazione  Seo.

Luca Mezzalira e Maurizio Lecce

Luca Mezzalira e Maurizio Lecce

Dopo essere andati a pranzo tutti insieme( Grazie Gianmarco) siamo rientrati per la seconda parte del seminario:

Ho avuto il piacere di conoscere Davide Vasta, che di presentazione non ne ha bisogno, visto che uno degli autori di libri sul Seo + apprezzato in Italia, tra l’altro con l’uscita a fine settembre-inizio ottobre del suo nuovo libro sul Web Analytics.
La seconda parte , ovviamente mi ha coinvolto di +, i temi erano molto + vicini al lavoro che svolgo ogni giorno per Magadesign, interessanti sono stati i passaggi nell’identificare tutte le opportunità che ci offre la rete per migliorare l’autorevolezza di un sito sulla rete e i mezzi da usare per diffondere contenuti coerenti con la nostra attività.

Davide Vasta e Maurizio Lecce

Davide Vasta e Maurizio Lecce

Non andrò oltre per il semplice motivo che anche voi possiate cogliere l’occasione, nelle prossime tappe del Tour, di conoscere delle persone molto professionali che diffondono il loro “sapere” con impegno e che sicuramente sapranno darvi quella “spinta” che serve a tutti per credere un pò di + nel proprio lavoro.

Categories : Seo Tags :

Realizzare il sito facile da navigare

Posted by malecce 27 agosto, 2009 (0) Comment

La navigazione del sito è importante per aiutare gli utenti a trovare i contenuti che vogliono.

Inoltre aiuta il motore di ricerca a capire quali contenuti presenti siano + importanti per il webmaster.

Sebbene i risultati della ricerca di Google sono a livello di pagina, a Google piace anche ad avere un senso di quale ruolo una pagina svolge nel contesto dell’intero sito

Tutti i siti hanno una home o “root page” che è la pagina + frequentata del sito ed anche la pagina di partenza per la navigazione all’interno del sito per molti visitatori

Se il vostro sito ha solo un pugno di pagine si dovrebbe pensare a come gli utenti possano passare dalla pagina principale( la index in genere) alle pagine che contengono maggiori informazioni.

Hai sufficiente pagine che parlano di uno specifico argomento per creare delle pagine relative (esempio:. root page -> related topic listing -> specific topic)?

Hai centinaia di prodotti differenti che devono essere classificate sotto molteplici categoriee e pagine di sottocategoria?

La struttura della directory per il nostro piccolo sito di figurine di baseball

La struttura della directory per il nostro piccolo sito di figurine di baseball

La sitemap (minuscolo) è una semplice pagina nel tuo sito che visualizza la struttura del vostro sito, in genere consiste nella struttura gerarchica delle pagine del vostro sito.I visitatori possono visitare questa pagina se hanno problemi nel trovare delle pagine del vostro sito.Quando il motore di ricerca visiterà questa pagina, prenderà una buona copertura delle pagine del vostro sito finalizzate alla navigazione degli utenti.

La Sitemap in un file xml ( maiuscolo), che puoi far accettare attraverso Google’s Webmaster tools, facilita Gooogle nel trovare le pagine del vostro sito. L’uso della sitemap è anche un modo( ma non è garantito) di dire a Google quale Url canonico preferite( esempio: http://brandonsbaseballcards.com/ o http://www.brandonsbaseballcards.com/; troverete delle informazioni su what’s a

preferred domain). Google permette la creazione di sitemap con un software open source Sitemap Generator Script. Per saperne di più sulle sitemap è a vostra disposizione il Webmaster Help Center che fornisce un utile guida sui files Sitemap.

Categories : Title Tags :

Una buona pratica per la struttura dell’URL

Posted by malecce 27 agosto, 2009 (0) Comment

Usare le parole nell’URLs – URLs con parole rilevanti per il contenuto e la struttura del tuo sito sono familiari per i navigatori del sito. I visitatori lo ricordano meglio e potrebbero essere + invogliati alinkare il vosto contenuto.

Evitare:

usare Url lunghi con inutile parametric e sessionID

chiamare le pagine in modo generico tipo: “page1.html”

usare eccessive parole chiave come “baseball-cards-baseball-cards-baseballcards.htm”

Creare un struttura di directory semplice - Usare una struttura di directory che organizza i tuoi contenuti bene e semplice per i visitatori per conoscere come navigano all’interno del sito.

Provate ad usare la vostra struttura di directory per indicare il tipo di contenuto trovati nelle URL.

Evitare:

avere profonde nidificazioni di subdirectory tipo “…/dir1/dir2/dir3/dir4/dir5/dir6/page.html”

usare il nome della directory che non hanno relazione con I contenuti che sono al loro interno

Fornire una sola versione di url per arrivare su un documento – Per evitare che un utente arrivi su un documento attraverso un Url e sempre allo stesso documento atraverso una altro Url( questo divide l’importanza del contenuto tra due URL), bisogna avere un solo Url per contenuto e se trovi utenti che accedono alla stessa informazione attraverso url diversi , la soluzione è configurare il redirect 301 permanente dagli Url secondari a quello principale.

Evitare:

avere delle pagine da subdomini e la directory principale (esempio: “domain.com/

page.htm” and “sub.domain.com/page.htm”) che accedono agli stessi contenuti

mix tra wwww e non-wwww versioni di URL per ì link all’interno della struttura del sito

usare il maiuscolo per le URL (molti utenti si aspettano il minuscolo e lo ricordano molto meglio

Categories : Seo, struttura url Tags :

Migliorare la struttura dell’urls

Posted by malecce 27 agosto, 2009 (0) Comment

Creare delle categorie descrittive e nomi dei files legati ai documenti nel tuo sito non solo aiuta il tuo sito ad essere meglio organizzato ma potrebbe anche portare ad una migliore Crawling dei vostri documenti da parte dei motori di ricerca. Inoltre gli Urls “ friendly” possono aiutare chi volesse linkare i vostri contenuti. I visitatori inoltre potrebbero essere intimoriti da lunghissimi e criptici Url che contengono poche parole ricononoscibili.

Un esempio di Url che potrebbe portare ad un difficile interpretazione da parte dell’utente

Un esempio di Url che potrebbe portare ad un difficile interpretazione da parte dell’utente

infine, ricordiamo l’ URL di un documento viene mostrato come parte del risultato di una ricerca di Google, sotto il tag title e il meta tag description ,poi le parole nell’URL nel risultato della ricerca figurano in grassetto se appaiono nella ricerca degli utenti.

Un utente digita la query [cartoline rare di baseball]

Un utente digita la query [cartoline rare di baseball

 

a nostra home page appare nei risultati con la Url visualizzata sotto il title e il frammento di codice preso da Google

a nostra home page appare nei risultati con la Url visualizzata sotto il title e il frammento di codice preso da Google

 

Sotto un altro esempio che mostra un Url del nostro dominio con una pagina che contiene un articolo che parla di figurine rare di baseball. Le parole nell’Url potrebbero apparire a un utente che ricerca + un numero Id , tipo:

www.brandonsbaseballcards.com/article/102125 ”

Una pagina interna con un Url che riflette il tipo di contenuto presente nalla pagina uscita nei risultati della ricerca
Una pagina interna con un Url che riflette il tipo di contenuto presente nalla pagina uscita nei risultati della ricerca

 

Google è un buon crawling di tutte le strutture Url anche quando sono complesse., ma spendere del tempo per fare degli url + semplici possibili aiuta sia l’utente che il motore di ricerca. Alcuni webmaster provano a riscrivere dinamicamente l’url delle pagine del sito, vorremmo farvi notare che questa è una procedura avanzata che se fatta erroneamente può provocare errori di crawling con il vostro sito. Per imparare sulla struttura degli URL , vi raccomandiamo di seguire il Webmaster Help Center e in particolare creating Google-friendly URLs.

Categories : Seo, struttura url Tags :

Una buona pratica per il meta tag description

Posted by malecce 27 agosto, 2009 (0) Comment

Riassumere accuratamente la pagina dei contenuti – Scrivere una descrizione esauriente ed interessante per quegli utenti che hanno trovato un frammento di codice nel risultato di una ricerca.

 

Evitare:

scrivere una descrizione non relazionata con il contenuto della pagina

usare generiche descrizioni come “This is a webpage” or “Pagina che parla di figurine di baseball”

scrivere la descrizione usando solo le parole chiave

copiare ed incollare l’intero contenuto di un documento nel meta tag description

 Usare un unica descrizione per ciascuna pagina – Avendo una differente descrizione nel meta tag description per ciascuna pagina aiuterai sia gli utenti e Google specialmente nelle ricerche dove gli utenti possono visualizzare + pagine del vostro dominio (esempio ricerche con l’uso di site: operator).Se il tuo sito ha migliaia o alcune milioni di pagine la scrittura a mano di contenuti non è possibile, in questo caso bisognerebbe generare dinamicamente le frasi per il meta tag description per ciascuna pagina del sito

 

Evitare:

usare un singola descrizione nel meta tag desription per tutte le pagine o gran parte di esse.

Categories : description Tags : ,

Importanza del footer nel posizionamento

Posted by malecce 20 agosto, 2009 (0) Comment

Sembrerà strano ma forse non basta seguire tutte le regole dettate da Google per posizionarsi al meglio :)

Noi di Magadesign.net ci siamo sempre posti il dubbio sul valore del footer nelle singole pagine di un sito web cercando di ottimizzarlo al meglio per quello che poteva essere il suo ” valore” e cioè quello di ripetere in maniera testuale il menù di riferimento del sito. Poi , un giorno, cercando di analizzare i siti di altre aziende concorrenti di alcuni nostri clienti ci siamo imbattuti in una cosa ” TERRIBILE” ( ovviamente parliamo sempre d’indicizzazione)…Cosa può essere caduto sotto i nostri occhi senza “POTER ESSERE NON NOTATO!”, incredibile ma vero… FOOTER GIGANTI, CRESCIUTI COME ORSI GRIZZLY, pieni di parole chiave ridondanti….MA COME? Dov’è finita l’etica? e la densità delle parole chiave? All’inizio devo dire sono rimasto perplesso e mi sono detto, ma no! Google lo capirà che questo è un cialtrone!, vedrai…tu segui le regole! Valorizzerà prima i tuoi siti  e poi, forse, quelli dello scrittore di footer giganti. E invece? cosa ho scoperto? che non è cosi! Magari potrebbe esserlo, ma questo lo sto verificando, per i siti giovani , ma per quelli che il motore di ricerca ritiene ” Siti affidabile storicamente” non credo che un footer che normalmente verrebbe considerato un inutile ripetizione di parole chiave quasi da “SPAM” possa penalizzare il sito , anzi, gli dà un ulteriore spinta per il posizionamento….NON AGGIUNGO ALTRO….

Categories : Seo Tags :

Uso del meta tag “description”

Posted by malecce 18 agosto, 2009 (0) Comment

Il meta tag description da  a Google una sintesi della descrizione della pagina. Considerando che un titolo può esser composto da poche parole , una descrizione, invece, può comporsi con una frase o due o un breve paragrafo. Google Webmaster Tools fornisce una comoda analisi che confronta qualunque meta tag description, per esempio troppo brevi o duplicato troppe volte, per esempio le stesse informazioni presenti sia nel tag title che  nel meta tag description. Cosi come il tag Title  e  il metatag descripion sono inseriti sotto il tag <head> nell’html del vostro documento.

La parte inziale del meta tag description nella homepage deve avere una breve  panoramica sulle offerte presenti nel sito.La parte inziale del meta tag description nella homepage deve avere una breve panoramica sulle offerte presenti nel sito. I meta tag description sono importanti perché Google potrebbe analizzare come i frammenti di codice delle vostre pagine per recuperare informazioni. Nota che abbiamo detto potrebbe perché Google potrebbe scegliere una rivelante sezione di testo del vostro sito purché allineato con la query di ricerca. In alternativa Goggle potrebbe usare la descrizione del sito in Open Directory Project se il tuo sito è nella lista.( impara a prevenire che i motori usino i dati di Dmoz) Aggiungere  la descrizione meta tag description per ciascuna delle vostre pagine è sempre una buona pratica nel caso in cui Google non possa  trovare una buona selezione di testo da utilizzare nel vostro codice. Il Webmaster Central Blog ha interessanti post che spiegano come migliorare i frammenti di codice o ottenere una migliore descrizione nel meta tag description

Un utente digita una query [ figurine di baseball]

Un utente digita una query [ figurine di baseball

La nostra homepage appare come risultato con una parte della descrizone usata come frammento di codice

La nostra homepage appare come risultato con una parte della descrizone usata come frammento di codice

Le parole allineate con la query di ricerca risultano in grassetto e questo dà all’utente la sensazione che il contenuto della pagina trovata sia compatibile con la ricerca effettuata. Qui di seguito c’è un altro esempio, questa volta mostra uno spaccato DI UNA DESCRIZIONE meta tag pe una pagina interna  (che idealmente ha una propria “unica” Descrizione meta tag) contenente un articolo.

Un utente digita la query [figurine di baseball rare]

Un utente digita la query [figurine di baseball rare

Una delle pagine interne + profonde, che ha un meta tag description “unico” appare nei risultati con il suo frammento di codice

Una delle pagine interne + profonde, che ha un meta tag description “unico” appare nei risultati con il suo frammento di codice

[contact-form 1 "Vuoi qualche informazioni in più?"]

Categories : description Tags :

Pratica con i tag title delle pagine

Posted by malecce 18 agosto, 2009 (0) Comment
  • Accurata descrizione dei contenuti della pagina – Scegliete un titolo che , effettivamente, comunica l’argomento trattato nella pagina.
Evitare:
  • Scegliere un contenuto che non ha nessuna relazione con il contenuto della pagina
  • usare un titolo tipo “Untitled” o “New Page 1″
  • Creare un unico titolo per ciascuna pagina – Ogni pagna, idealmente dovrebbe avere un unico tag title in modo da aiutare Google a capire come distingure le pagina all’interno del Vostro sito.
Evitare:
  • usare un singolo tag title per tutte le pagine del vostro sito o gran parte di esse.
  • Uso di un breve ma esauriente titolo – I Titoli devono essere berevi ed esaurienti , se il titolo è troppo lungo Google ne taglierà una porzione nella pagina dei risultati
Evitare:
  • uso di titoli estremamente lunghi che non aiutano gli utenti a capire l’argomento della pagina
• Riempire il tag title di  eccessive parole chiave.
Categories : Title Tags :

Guida di Google tradotta per Voi!

Posted by malecce 18 agosto, 2009 (0) Comment

Ciao a tutti, ci siamo permessi di tradurre la guida messa a disposizione da google denominata Google Search engine Optimitazion, una guida base per chi volesse cominciare a capire nei dettagli come si struttura un sito per essere indicizzato. La traduzione è divisa in capitoli e per categorie in modo tale che ognuno di Voi possa, liberamente scegliere i capitoli da leggere senza essere costretto a leggere tutta la guida.
Magari siamo stati un pò lenti nel pubblicare la nostra traduzione! Infatti google ha pensato bene di tradurre la prima guida pubblicata nel novembre 2008 anche in italiano. Potete scaricara la guida direttamente da questo link
ECCO COMUNQUE LA NOSTRA PRIMA PARTE INTRODUTTIVA!
Benvenuti su Google Search Engine Optimization guida di partenza. Questo documento è stato redatto per aiutare il team di Google, ma abbiamo pensato che sarebbe stato altrettanto utile ai webmaster che non hanno esperienza con argomenti tipo” ottimizzazione nei motori di ricerca e desiderano migliorare nei loro siti iterazione con gli utilizzatori e i motori di ricerca. Sebbene questa guida non vi svelerà i segreti che vi permetteranno di scalare il Rank in Google (spiacenti!), seguendo la prassi migliore indicata nel seguito del documento renderà più facile per motori di ricerca sia la scansione che l’indicizzazione dei contenuti del vostro sito. La pratica del Search engine optimization ( Seo) è spesso è spesso quella di fare piccole modifiche a parti del vostro sito. Quando queste mdifiche sono viste individualmente possano sembrare solo dei miglioramenti, ma quando sono combinate con altri ottimizzazioni, esse potrebbero avere un impatto notevole sugli accessi degli utenti sul vostro sito e sullle prestazioni e aumentare le performance dei vostri contenuti nei risultati dei mootri di ricerca.  Magari avete già familiarità su molti dei temi di questa guida, perché sono ingredienti essenziali per ogni pagina Web ma niente può essere fatto al di fuori di questi argomenti.

L’ottimizzazione nei motori di ricerca influisce solo sui risultati organici “ Organic Search” e non sui risultati dei link sponsorizzati

L’ottimizzazione nei motori di ricerca influisce solo sui risultati organici “ Organic Search” e non sui risultati dei link sponsorizzati

Anche se il titolo di questa guida contiene le parole “Motore di ricerca”, vorremmo specificare che essa si dovrebbe basare sul decidere come ottimizzare e in particolare capire cosa è meglio per i visitatori del Vostro sito. Loro sono i principali consumatori di contenuti e usano i motori di ricerca per trovare argomenti che possono riguardare il Vostro lavoro. Concentrandosi troppo rigidamente su specifiche ottimizzazioni per guadagnare ranking nei risultati organici dei Motori di ricerca può non farvi conseguire i risultati desiderati. L’ottimizzazione nei motori di ricerca è dare al vostro sito la struttura migliore per la visibilità nei motori di ricerca. Un esempio può aiutare le nostre spiegazioni, così abbiamo creato un finto sito da seguire per tutta la guida. Per ciascun argomento, avremo sufficienti informazioni sul sito per illustrare la sezione trattata. Ecco alcune informazioni di base sul sito che useremo:

• Website/nome commerciale: “Brandon’s Baseball Cards”
• Nome del dominio: brandonsbaseballcards.com
• Focus: Vendita online di figurine di baseball, listino prezzi, articoli and news con contenuti sul baseball
• Grandezza del sito: Piccolo, ~250 pagine

Il tuo sito può essere grande o piccolo ed offrire di conseguenza una qualità differente , ma gli argomenti sull’ottimizzazione che discuteremo in questa guida dovrebbero applicarsi a tutti siti , di tutti i tipi e dimensioni. Ci auguriamo che la nostra guida possa offrire alcuni punti di riflessione su come migliorare il vostro sito, e ci piacerebbe conoscere le vostre domande, commenti, e storie di successo in Google Webmaster Help Group

 

Categories : introduzione al Seo Tags :